mercoledì 18 febbraio 2009

E

Ed eccoci nuovamente qui, pronti ad un altro delirio... Prima di iniziare vorrei ringraziare i miei (pochi) lettori affezionati che pur non scrivendo nessun commento (saranno timidi?) comunque mi supportano...

Oggi vorrei parlarvi delle parole, in particolare dei nomi. Mi ha sempre infastidito ricevere un'etichetta, un nome per classificarmi, come ad esempio quando mi chiamano fotografo o smanettone o sportivo. Riflettendoci bene mi sono chiesto ma perché diamo un nome, una classificazione a qualunque cosa? Tutti noi più o meno consapevolmente lo facciamo con qualunque cosa abbiamo a che fare in questa vita, ma perché lo facciamo?

Io sono giunto a questa conclusione, se riusciamo a dare un nome ad una cosa possiamo valutarla, averne il "controllo". Pensateci bene, chi non ha paura delle cose sconosciute, di quelle cose a cui nessuno ha ancora dato un nome o una classificazione?

Dare un nome alle cose o alle persone ci rende in grado di distinguerle, di valutarle, di sottomerle in qualche modo al nostro volere...

venerdì 13 febbraio 2009

Da adesso in poi

Nella vita non esiste un "da adesso in poi". Non esiste un punto di partenza, un punto preciso. Esiste al massimo un momento solo per noi, un attimo di tempo che per chiunque altro non significa nulla ma per noi è speciale, magico, unico.
Una volta ero convinto che "da adesso in poi" le cose sarebbero cambiate, "da adesso in poi" avrei chiuso con il passato, che "da adesso in poi" il mio mondo sarebbe stato...
Il tempo mi ha insegnato che queste sono solo sciocchezze. Il passato ci trova sempre, si unisce al presente per diventare il futuro...
I cambiamenti non accadono dall'oggi al domani, arrivano lentamente come l'evoluzione, un passo alla volta. Oggi credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore, credo che quando smetti di sperare inizi un po' a morire, credo qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni, credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo...

Vi lascio infine con quest'ultima fantastica citazione:

"Oh, non ve lo ripeto più è...
La vita non è perfetta. Le vite nei film sono perfette, belle o brutte ma perfette. Nelle vite dei film non ci sono
tempi morti, MAI. E voi? Ne sapete qualcosa di tempi morti, eh?"

mercoledì 4 febbraio 2009

Quattro amici

L'amicizia, questa sconosciuta... Facciamo un po' di cultura prima di partire con i classici sproloqui!
L'etimologia non deve trarre in inganno pensando al verbo latino "amicio" che significa tra l'altro vestire, indossare, bensì bisogna notare che nella parola amico c'è la radice del verbo latino amo(as,avi,atum,are) che significa amare.
Secondo Aristotele esistono tre tipi di amicizia:
- l'amicizia basata sul piacere;
- l'amicizia basata sull'interesse;
-l'amicizia basata sulla bontà.
Secondo me l'amicizia ha qualche sfaccettatura in più...
Partiamo dalle prime amicizie che incontriamo nella nostra vita, i vicini di casa ed i compagni di scuola. Con loro si inizia a scoprire il mondo, si parla, si gioca e si cresce assieme. Spesso questo tipo di amicizia è la più sincera e duratura... Secondo me invece è vincolata dal fatto di vedersi praticamente tutti i giorni, in fondo quando siamo piccoli solo le cose che sono vicine a noi ci interessano, le altre non esistono neppure.
La seconda grande categoria è data dagli amici di lavoro. Sostanzialmente è la variante adulta del compagnio di scuola.
Terza fondamentale categoria sono gli amici con cui condividiamo uno sport o una passione. Spesso questo genere di amicizia nasce spontanea e si fonda sugli interessi comuni per lo sport/hobby. Spesso questo genere di amicizia "muore" così velocemente come è nata...
La quarta categoria sono gli amici con la A maiuscola, quelli che consideri come veri amici. Quelli per cui sei disposto a fare di tutto e ti aspetti di trovare sempre a tua disposizione. Hanno un solo difetto, sono spesso troppo pochi gli amici così...
La quinta ed ultima categoria sono gli amici dell'altro sesso. Questa categoria è sotto alcuni aspetti la più delicata e strana...

Per il momento è tutto, quando sarò ancora ispirato vedrò di concludere il discorso... ;)