
E' ancora vivo e fulgido il ricordo del mega concerto a cui ho assistito Domenica all'arena di Verona. Un grande Ligabue, una grande orchestra, una grandissima location! Peccato non averlo potuto condividere con gli amici...
Ripensando al concerto devo dire che una delle tante cose che mi ha colpito è stato il filmato che scorreva durante una canzone: i primi dieci articoli della costituzione italiana.
Già, la costituzione, quella carta creata dai padri dei nostri nonni che dopo aver lottato per uscire dalla monarchia credevano di poter creare un'italia nuova. Una Repubblica.
Ma siamo davvero in una repubblica? Voi ci credete? Io onestamente no...
Non voglio di certo far politica, non è lo scopo di questo blog ne tanto meno dell'articolo di oggi, mi limito semplicemente ad esaminare i fatti. Il terzo articolo della costituzione dice:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Ora io mi domando, è vero? Purtroppo no... Se non ve lo ricordate è passato il cosiddetto Lodo Alfano che rende 4 cittadini più uguali degli altri davanti alla legge o se vogliamo dirla senza peli sulla lingua, semplicemente intoccabili per tutto il periodo del loro mandato in parlamento.
Cosa manca per arrivare alla dittatura? Beh, poco, basta solo che fra qualche anno la banda dei 4 decida di non rimettere il mandato, tanto chi può fermali? La legge?? Bella battuta....